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LA CUCINA DI BOLOGNA

La Cucina tipica

Segue il Re tortellino una mitica ricetta depositata alla Camera di Commercio: lombo di maiale, mortadella e prosciutto in uguali porzioni; per un chilo di carne 5 uova e tre etti di formaggio grana. Spettacolari zuffe tra gli chef bolognesi intorno ai dettagli della prestigiosa ricetta ( per esempio in merito al fatto che si dovesse o meno salare il ripieno). Importante anche la tempistica della preparazione che prevedeva di scottare il lombo ed aggiungerlo al prosciutto scaldando per 3 minuti con aggiunta poi di pepe ed alloro. Solo in seguito si doveva aggiungere la mortadella che non doveva assolutamente cuocere. Il formaggio veniva aggiunto solo dopo la macinatura del tutto.

Tortellino a parte non c'e' dubbio che Bologna vanti una meritata fama internazionale. Gia' nel 300 aveva acquisito l'appellativo di "grassa" grazie agli imponenti pranzi preparati nelle case nobiliari. Ma questa arte cosi riconosciuta ebbe in fondo un'origine popolare e anche oggi potremmo dire che il merito della pregiata cucina Bolognese e' affidato piu' alle tradizioni famigliari e alle poche trattorie caratteristiche a gestione famigliare ancora esistenti in tutto il suo territorio che non agli chef dei ristoranti piu' rinomati. Il tutto rigorosamente accompagnato dagli immancabili vini dei Colli Bolognesi. Per i Rossi Barbera, Cabernet Sauvignon e Merlot; per i bianchi Chardonnay, Pignoletto, Pinot bianco, Riesling italico e Sauvignon.

Tra i piatti piu' consueti della tradizione bolognese ricordiamo: Mousse di mortadella servite con pane tostato - Pasta fresca (dai sopracitati tortellini alle classiche tagliatelle, poi garganelli, gramigna, maccheroni e lasagne verdi alla bolognese). Poi ancora ravioli ripieni di patate, stricchetti e passatelli in brodo.

Come carne braciole o cotolette alla bolognese, involtini o petto di tacchino. E gli immancabili contorni: purea di patate, carciofini sott'olio, cavolfiore alla besciamella etc..

Come dessert la zuppa inglese, il panspeziale o certosino, le sfrappole e gli zuccherini.